15 novembre 2017

Nuova legge elettorale, il presidente Ganau riceve il Comitato d'iniziativa costituzionale e statutaria



Oggi incontro con il Comitato d'iniziativa costituzionale e statutaria per discutere su una legge che rispetti la Costituzione e garantisca uguaglianza nel voto, giusta rappresentanza di partiti e movimenti e parità di rappresentanza di uomini e donne.
Il Comitato d'iniziativa costituzionale e statutaria guidata da Andrea Pubusa, ordinario di Diritto amministrativo dell'Università di Cagliari mi ha consegnato  un documento contenente le critiche all'attuale legge elettorale, premio di maggioranza, doppio sbarramento, la disparità uomo – donna, e a tutti gli elementi che contrastano con l'uguaglianza del voto e con il principio di rappresentanza, e più in generale con il principio di sovranità popolare.
La proposta del Comitato va verso un sistema di tipo proporzionale che al suo interno può contenere diverse opzioni con piccoli premi di maggioranza nel listino e l'individuazione diretta del presidente. Mi hanno anche chiesto che dopo la discussione sulla doppia preferenza di genere si possa riaprire il dibattito sulla legge elettorale. Ho preso l'impegno di rappresentare la posizione del Comitato ai capigruppo e di trasferire il documento al presidente della prima commissione e di sollecitare un incontro con la commisione.

 

 

 

13 novembre 2017

Tre Camere di Commercio sarde battaglia unitaria, ora lavoriamo per il riconoscimento della condizione di insularità



Questa mattina sono intervenuto all'Assise Camerale del Nord Sardegna in riferimento alla riorganizzazione delle Camere di Commercio dell'isola dopo il Decreto di Riforma del Sistema camerale nazionale. Con i rappresentanti della Camera di Commercio di Sassari abbiamo discusso sul fatto che essere riusciti ad aver il riconoscimento delle tre Camere dopo l'entrata in vigore della riforma del sistema Camerale nazionale  è un risultato importante, sicuramente non scontato, al quale mi piace attribuire una veste autonomista perché laddove le battaglie si fanno in maniera unitaria e si hanno alla base livelli di efficienza facilmente dimostrabili, credo si possa portare a casa il risultato sperato.

9 novembre 2017

Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale: il bando è pronto, entro i primi mesi dell'anno prossimo la nomina in Consiglio



Oggi ho incontrato il Garante nazionale per i detenuti, prof. Mauro Palma in Sardegna per visitare gli istituti penitenziari dell'isola e attivare una rete con le istituzioni regionali per un lavoro coordinato con i diversi garanti per i detenuti, già nominati a livello locale.
Al prof. Palma ho spiegato che nonostante la legge istitutiva del garante regionale, la n.7 del 2011, sia stata approvata ormai sei anni fa purtroppo ad oggi non è stata ancora applicata, né finanziata. Ma ormai Il bando è stato finalmente definito,e a breve verrà pubblicato e entro i primi mesi dell'anno prossimo ci auguriamo di poter nominare, una volta raccolte le domande, il Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale.
La legge n.7 del 2011 andrà sicuramente integrata con le nuove funzioni già attribuite a livello nazionale, e soprattutto occorrerà garantire una piena applicazione della norma e una congrua copertura finanziaria.

 

 

 

9 novembre 2017

Incontro con il coordinamento regionale Anci giovani



Questa mattina ho incontrato una delegazione del coordinamento di Anci giovani regionale. Dopo una breve illustrazione sul funzionamento dell’istituzione legislativa della Sardegna, ci siamo incontrati nella sala dell' Assemblea regionale. 
Venticinque tra assessori e consiglieri comunali rappresentavano il coordinamento Anci giovani Sardegna che è composto da quarantasette membri in rappresentanza di 1400 eletti in Sardegna con età inferiore ai trentacinque anni.
Dall' incontro è emerso la volontà di essere maggiormente coinvolti nelle scelte sulle politiche giovanili in Sardegna e un maggiore collegamento tra i vari livelli di governo. Mi sono soffermato con loro sulla legge istitutiva del 2005 dell’organo costituzionale del Consiglio delle Autonomie Locali, visto il mio passato di ex presidente dello stesso, che a mio parere andrebbe rivista al fine di consentire un maggiore coinvolgimento degli Enti locali nelle scelte di governo.
I componenti della Consulta hanno fatto notare che troppe volte nelle comunità si percepisce un vero e proprio distacco con l'istituzione regionale, e quando i rappresentanti locali vengono eletti in Consiglio, per i cittadini e come se si dimenticassero dei territori di appartenenza.
Ho spiegato loro che in realtà le esigenze dei territori non vengono mai dimenticate da parte dei consiglieri regionali, ma  la difficoltà più grande sta proprio nel tradurre le istanze di singole realtà in provvedimenti generali.
Ho colto favorevolmente l' invito a confrontarmi con loro e mi impegno personalmente a tenere aperto un canale diretto di confronto quando volete e senza troppi formalismi, perché sono convinto che dai giovani amministratori arrivino le spinte innovative ed intuitive migliori per risolvere i tanti problemi che la Sardegna deve affrontare.  




 

 

 

31 ottobre 2017

Vertenza pastori: incontro con i Capigruppo



È stato un incontro positivo e molto proficuo che ha chiarito le diverse posizioni in campo, necessario per raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Credo che alla base di tutto ci sia stato un difetto di comunicazione forse anche per la rapidità con la quale sono state messe in campo le procedure per l'erogazione dei contributi.
Ci sono degli impegni per intervenire ad esempio sugli allevatori che hanno fatto auto produzione e non possono presentare le fatture basta che producano un'autocertificazione; così pure per chi ha difficoltà a presentare la documentazione tramite la Pec, sarà possibile consegnare direttamente agli sportelli il cartaceo. Rimane il problema dell'INPS perché le aziende che hanno un rapporto con l'istituto previdenziale non possono avere accreditati i contributi prima della verifica del debito. Su questo ci sono delle verifiche in corso, come ad esempio la richiesta di rateizzazione che escluderebbe la possibilità di un prelievo sul contributo e consentirebbe ai pastori di accedere ai fondi nella loro interezza. Sono tutte procedure fattibili che possono portare a quel risultato per il quale il Consiglio regionale ha lavorato, i 45 milioni di euro di contributi per superare l'emergenza del comparto che vive delle difficoltà che sono indubbie e indiscutibili.
Ci siamo trovati difronte a problemi legati certamente alla burocrazia che la politica ha il dovere di seguire per trovare soluzioni tecniche appropriate.

 

 

 

26 ottobre 2017

In piazza a Sassari per lo ius soli



Questa sera in piazza d'Italia a Sassari per sostenere il riconoscimento di un diritto che non può continuare ad essere ignorato, il diritto di cittadinanza per tutti quei bambini nati in #Italia da genitori stranieri.
È una battaglia di #civiltà per l'estensione di un diritto che riguarderebbe soltanto i figli minorenni degli immigrati con un permesso di soggiorno di lungo periodo, che risiedono e lavorano stabilmente in Italia da almeno cinque anni.
La legge sullo Ius Soli deve essere approvata entro questa legislatura perché è una legge giusta e il nostro Paese non può più farne a meno. Sono convinto che riusciremo a portare a casa quest' importante risultato di democrazia.